Come posizionare un articolo WordPress su Google 4.89/5 (9)

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Vi siete mai chiesti come posizionare un articolo WordPress su Google? Cosa significa questo di preciso? Andiamo con ordine. In questo post cercherò di spiegare alcune basi ai neofiti e non.

Chi non è nuovo al mondo del web avrà senza dubbio più volte sentito parlare di SEO (Search Engine Optimization), sapendo quindi che esistono delle tecniche, più o meno riconosciute, per posizionare una pagina web nei primi posti della SERP (Search Engine Results Page) e ottenere quindi un maggior numero di visite.

Io ho scelto di spiegarvi il procedimento per WordPress, ma in realtà si tratta di un procedimento che va bene anche con altri CMS (Content Management System), per cui non avrete difficoltà ad applicarlo in altre situazioni.

Come posizionare un articolo WordPress su Google

1. Titolo

Innanzitutto dovrete pensare ad un titolo ben riuscito e magari che possa essere una frase utilizzata come ricerca su Google. Per questo motivo io ho scelto “Come posizionare un articolo su WordPress su Google”, perché oltre ad essere un titolo chiaro, è anche una conosciuta query di ricerca.

2. URL o Permalink

Su WordPress sotto il titolo trovate la sezione dedicata al permalink. Il permalink altro non è che l’URL del nostro post quando sarà online. Dovete sapere che l’URL deve contenere il vostro titolo, più è simile meglio è.

3. Tag & Categorie

Google non utilizza più i tag, per cui potete anche farne a meno. Ma non è escluso che altri motori di ricerca (come Bing e Yahoo) li sfruttino ancora, quindi se volete utilizzarlo fatelo a vostra discrezione. In ogni caso non esagerate, usatene pochi e ben chiari, per indirizzare meglio il visitatore.

Anche per le categorie è una buona scelta usarne poche e ben definite, in modo da non complicare la vita all’utente. Chi entra sul vostro sito deve sapere subito dove cliccare per trovare gli articoli sull’argomento d’interesse.

Questa delle categorie è ovviamente una scelta da fare prima di cominciare un nuovo articolo, diciamo che è una buona norma avere già bene chiara in mente la struttura del vostro blog, poi sarà sempre possibile aggiungere qualche nuova categoria se necessario.

4. Immagini

E’ buona regola che tutte le immagini abbiano un nome consono all’articolo. Chiamarle “image1” non è positivo per il vostro articolo, meglio scegliere un nome più attinente. Ovviamente dovete fare attenzione a non esagerare, se doveste mettere 10 immagini e tutte riportano nel nome la parola chiave, potreste venire penalizzati da Google.

E’ una buona regola anche inserire sempre il testo alternativo nell’immagine (solitamente legata al nome e alla parola chiave).

5. Plugin

Esistono tanti plugin utili per ottimizzare il vostro sito. Personalmente vi consiglio due plugin: Yoast SEO e JetPack.

JetPack vi semplificherà la gestione della parte social, con comode scorciatoie, statistiche interessanti, nuovi widget e ottimizzazione generale per rendere il vostro sito più veloce. E’ possibile installare JetPack dalla pagina dedicata: https://it.wordpress.org/plugins/jetpack/ oppure cercando JetPack su Worpress, andando su Plugin -> Aggiunti nuovo.

WordPress SEO by YOAST è probabilmente il miglior plugin dedicato al SEO. Consente di gestire tantissimi parametri utili di un post come “meta description”, “titolo SEO” ma vi permetterà anche di rendervi conto di come è scritto il vostro articolo. Chi mi conosce sa che YOAST è un gioco e come tale va preso, però è sicuramente utilissimo per imparare a scrivere bene degli articoli. YOAST è disponibile sia gratuitamente che a pagamento nel sito ufficiale: https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/.

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